Quando si parla di misure in corrente
alternata, normalmente si intense il vero valore efficace RMS
TIPI DI
MULTIMETRI:
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MULTIMETRI CALIBRATI SUL VALORE MEDIO
Del tipo tradizionale sia digitale che analogico/elettronico calibrato sul
valore medio; impiegano un preciso circuito operazionale e sono in grado di
misurare il vero valore efficace a patto che la forma d'onda sotto esame/misura
sia perfettamente sinusoidale, esente da distorsioni.
L'accoppiamento al segnale da
misurare / osservare è del tipo AC ed esso è generalmente in gradi di eliminae
l'effetto provocato dalla presenza di una parte di corrente continua. Questo
tipo di strumento non è in grado di misurare il vero valore efficace di una
forma d'onda quadra o complessa con presenza di armoniche o residui di corrente
continua, o segnali aa mezz'onda rettificata o chopperati ecc. Il carico
applicato o connesso alla forma d'onda da misurare influisce sul risultato della
misura/osservazione, dipendente dal fatto che se il carico non è lineare
l'assorbimento avviene in maniera distorta si da causare misure errate per
difetto anche del 50%
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MULTIMETRI CALIBRATI SUL VALORE MEDIO
Questo tipo di strumento utilizza un circuito integrato che
computerizza/calcola il vero valore efficace di una forma d'onda complessa.
L'accoppiamento al segnale da misurare/osservare è del tipo AC e DC ed esso è in
grado di misurare il totale, sia la parte del componente alternata che la parte
della componente continua, l' "heating value" del segnale sotto osservazione /
misura con una larghezza di banda a partire da pochi Hertz fino a 30kHz. Il
carico applicato o connesso alla forma d'onda da misurare non influisce sul
risultato della misura, a patto che il fattore di cresta dia compreso nel range
di misura dello strumento stesso. Il fattore di cresta di una sinusoide è 1.414;
più la forma d'onda è distorta, più il valore del fattore di cresta aumenta a
causa dei picchi più o meno ripidi.
Questo significa che anche un
multimetro RMS dotato di un fattore di cresta di 1,5 fornirà valori errati su
forme d'onda distorte, essendo capace di misurare solo forme d'onda quasi
perfettamente sinusoidali. Per eseguire in modo corretto la maggior parte delle
misure sui moderni sistemi di alimentazione, un fattore di cresta uguale a 3 è
più che adeguato.
Un altro parametro
strettamente legato al fattore di cresta ma ugualmente importante è la larghezza
di banda. Essa viene intesa come la gamma di frequenze che il multimetro riesce
a misurare con precisione. A questo punto potreste pensare che per le misure sui
sistemi di alimentazione basti un multimetro che misuri i 50Hza. Se invece
esaminate una forma d'onda distorta con un analizzatore di spettro scoprirete
che è composta dalla frequenza "fondamentale" a 50Hz e da altre piccole
componenti sinusoidali con frequenze multiple della fondamentale.
Ad esempio la forma d'onda
della corernte assorbita da un PC connesso a un DC power inverter contiene
componenti a 150-250 e 350Hz. Misurandola con un multimetro RMS con una
larghezza di banda di 50Hz si otterranno gli stessi errori rilevabili con un
modello calibrato sul valore medio, in quanto lo strumento non è in grado d
misurare segnali con frequenze più alte. Per effettuare misure corrette sulle
forme d'onda distorte che caratterizzano la maggior parte dei sistemi
industriali e commerciali tipo gli Inverter o ulcuni modelli di UPS, un
multimetro con una larghezza di banda di 1kHz è adeguato. |